"Tu."
Sguardo confuso e pieno di paura.
"Sì, tu. Tu hai visto il film di Stefano Cucchi?"
Senza proferire parola, faccio sì con la testa.
"Nome."
"E-Eva."
Da sotto il casco nero la voce continua ad arrivare.
Mi fa domande, mi chiede, perché, per come.
Io non riesco ad ascoltare. Allungo la mano tremante e tolgo il casco e sotto vedo...Un uomo.
"Che fai?"
"Ma che fai tu. Perché fai questo?"
"Ma questo cosa?"
"Perché li difendi? Perché copri le mani sporche di sangue dei tuoi colleghi? Di persone che hanno tolto una vita. Tu li arresti. Tu li insegui e li metti in carcere. C'è differenza se portano una divisa?"
Lo sguardo confuso adesso è del poliziotto che mi guarda.
"Tu porti una divisa, ci credi, credi che abbia un significato. Su quella divisa i tuoi colleghi ci hanno sputato nel momento in cui hanno ucciso quel ragazzo. Ci hanno pisciato sopra, l'hanno lasciata agonizzante così come hanno lasciato agonizzante Stefano in quella cella. Perché se credi in quella divisa, difendi loro?"
La lista che ha in mano, piena zeppa di nomi cade a terra.
E' leggera ma fa un rumore assordante.
E' intrisa di nomi, di facce, di persone, di storie.
E tutti hanno in comune Stefano.
Magari fosse solo un racconto. Capita questo oggi. Capita che oggi ci si ritrovi per vedere e per discutere e che si veda entrare un carabiniere per chiedere la lista di nomi di persone che sono presenti. Come una lista di colpevoli che sono lì, che vogliono guardare sapere e per questo devono essere riconosciuti. Perché adesso come adesso sapere, conoscere, discutere, cercare di andare oltre il cibo infetto che ti passano dall'alto è una colpa e per questa colpa devi essere riconosciuto e segnalato.
"Perché scrivi questa lista?"
"Perché..."
"Non lo sai neanche tu. Ma scriverla è come creare una lista di persone che in un certo qual modo hanno una colpa. E quale colpa hanno?"
Il silenzio che crea è assordante.
Se solo cominciassi a fare le liste di chi tra i tuoi colleghi copre omicidi, pestaggi e altro, la tua divisa varrebbe qualcosa.
La tua divisa avrebbe un significato. Saresti un protettore. Saresti un giusto.
Invece prendi nomi.
Crei questa lista.
E a piccoli passi tu, poliziotto e chi con te la maneggerà, non diventa solo violenza e antilibertà.
Diventi un loro strumento per la repressione.
Diventi il loro manganello, diventi la chiave che chiude le catene attorno ai nostri polsi."
Raccolgo la lista da terra.
"Vai.. chiudile. Tanto sono convinta che un giorno la nostra lotta troverà il modo per aprirle di nuovo. E allora tu da che parte starai?"
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