Sono una studentessa universitaria in dirittura d'arrivo. Per anni ho avuto a che fare con voi, quando la mia libreria di fiducia (la Giuffrè e la Cortina) non aveva il materiale che stavo cercando. Lo ammetto: di recente ho persino preferito Amazon a voi, che dovreste essere esperti del settore e adesso vi spiego il perché.
1) I tempi di consegna
Capisco che non abbiate i mezzi di Amazon. E capisco e condivido il fatto di non sfruttare i propri lavoratori per garantire spedizioni a volte fin troppo celeri, ma aspettare due settimane per un libro è assurdo. Persino poste italiane arriva prima. Contando poi che la spedizione non è gratuita a volte è davvero un'odissea ordinare da voi.
2) I prezzi
Capisco che non si possa mettere un libro al di sotto del prezzo di mercato. Capisco che la spedizione vada pagata, ma come ho detto sono una studentessa che lavora quando trova e quando può, per cui ogni centesimo che posso risparmiare è un centesimo che risparmio. Per cui per i costi che proponete, almeno il servizio dovrebbe essere impeccabile e invece... invece si arriva al punto 3
3) La nuova filosofia
Recentemente (mi è già capitato tre volte) la nuova filosofia di questi siti è "prima paghi poi vediamo se il libro è disponibile".
Fatto: ho comprato un libro su Libraccio.it e ho aspettato due settimane. Due settimane che potevo spendere cercando il libro altrove o prendendolo in biblioteca. Invece per due settimane il libraccio mi ha illuso che il libro fosse stato spedito. Stamattina mi arriva un'email che in pratica dice "Ops non lo abbiamo trovato".
Stessa cosa su IBS e su Libreria Universitaria.
Questa è una pratica scorretta e ingannevole. Comprare dei libri, investire dei soldi per poi sentirsi dire due settimane dopo (a volte neanche con un'email come nel caso di libreria universitaria dove l'ho dovuto scoprire da sola andando sul sito a controllare la spedizione) che ops il libro non è reperibile è un costo, sia economico sia di altre risorse.
Certo può capitare che un libro non si trovi. Ma in questo caso si mette il libro come non reperibile, mentre invece se vado a cercare il titolo del libro (fate una prova "Profili di giustizia penale francese" di Novella Galantini) il libro appare come pronto ad essere acquistato.
Ora, se non c'è non c'è giusto?
Invece guardate:
Allora il libro esiste o non esiste?
C'è o non c'è?
Se non c'è perché mi è stato permesso di comprarlo? E se c'è allora perché non mi è stato spedito?
Spesso noi studenti invece di stare a discutere preferiamo passare oltre e cercare altrove, ma adesso la misura è colma. Sono stanca di chi cerca sempre di ingannarci. Mi spiace perché negli anni comunque Libraccio, Ibs e libreria universitaria mi hanno aiutato con i libri usati e magari difficilmente reperibili ma questa nuova filosofia va fermata sul nascere.
Se un libro c'è te lo faccio avere.
Se non c'è non lo metto come Pronto per la spedizione.
O no?

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