Negli anni passati c'era una cosa che mi dava profondamente fastidio: ogni giorno mi alzavo e leggevo un nuovo proclama ad opera dei grillini, su qualsiasi argomento, qualsiasi persona, qualsiasi cosa. Era come se fosse necessario per la loro salute condividere con noi ogni singolo pensiero. Del resto siamo in un paese libero ed è giusto che fosse così.
Piano piano però... da quando il 5 marzo il movimento 5 stelle ha "vinto" le elezioni, si è passati in uno stato simile al limbo. Tutto è fermo. Tutto è silenzioso, attorno a noi il nulla più assoluto.
L'unica voce che si sente, e purtroppo si sente forte e chiara, è quella di Matteo Salvini.
Dal suo account twitter, dalle pagine dei giornali, dai proclami fatti gonfiando il petto, Salvini è l'unico che parla. E parla forte.
Una volta i Grillini parlavano forte, in alcuni casi urlando con poca grazia e puntando il dito ad ogni piccola imperfezione, adesso sembra che il Movimento si sia addormentato e stia dormendo di un sonno molto, molto profondo.
Le poche, rare cose che dicono sono solo precisazioni, piccoli annunci, a volte grandi gaff, ma nulla in confronto al passato.
Eppure per tanto tempo gli adepti del movimento hanno precisato, ancora e ancora e ancora, che il loro era il primo partito e che il loro programma sarebbe stato rispettato.
Ma adesso quello che viene fuori è questo: Salvini sembra aver preso il posto di Conte, quello di Di Maio, un ministro con pieni poteri per parlare e discutere e soprattutto decidere di ogni cosa, ogni singolo argomento. Tratto con la ruspa verde della Lega.
Ma perché il movimento non parla?
Da quando hanno fatto il governo sembra che ci sia una dilagante epidemia di razzismo.
Sembra che sempre più persone, forti delle dichiarazioni inumane del leader leghista, hanno riscoperto il loro lato razzista e nazionalista. O più semplicemente hanno deciso di gettare la maschera che per anni hanno portato nascondendosi nell'ombra mostrando il loro vero volto.
Cosa succederebbe se per esempio un esponente del Movimento dicesse che Salvini sbaglia?
Si sposterebbero i voti.
Scontri su scontri, probabilmente così come molti si sono spostati a destra e vi hanno trovato un più accogliente giaciglio, così molto smetterebbero di portare le cinque stelle per vestire di verde.
Voti.
Sono solo quelli che tengono indietro i grillini e solo quelli interessano.
In un certo senso i grillini sono l'ultimo argine del potere fascista di Salvini.
Sono ciò che rimane tra lui e le nuove elezioni, visto che oltre ad avere ormai il monopolio delle dichiarazioni, ha in mano la stabilità del governo.
E' un pensiero angosciante. Da un lato un leader fascista nascosto sotto le verdi bandiere della lega.
Dall'altro un movimento che si è rivelato fondamentalmente di destra e che non fa nulla per arginare le derive fasciste della Lega.
Gli fa comodo.
Ancora una volta i grillini si siedono e aspettano che qualcosa gli cada addosso.
Aspettano che qualcosa succeda per dargli di nuovo importanza, senza davvero fare nulla.
Stanno giocando a risiko con i voti degli italiani e hanno deciso che pur di averne ancora, sono pronti a diventare razzisti, sono pronti a prendere come oro colato quei voti che goccia a goccia gli arrivano ogni qual volta che Salvini urla contro i migranti, contro i Rom, contro Saviano.
Quando stanno in silenzio.
Muti.
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